Sapori in Cattafame: Pasticceria Roberto

Tutta la storia di una dinastia di grandi pasticceri per gli ospiti di Sapori in Cattafame. Non servono grandi presentazioni per la “nota dolce” presente alla grande manifestazione del 20 maggio in Cascina Cattafame, basta il nome: Pasticceria Roberto.

Raccontare questa pasticceria vuol dire passare in rassegna quasi quarant’anni di ricerca nell’eccellenza del dolce (e non solo, come vedremo), nata nel 1981 in un bel cascinale posto nel centro di Erbusco, ristrutturato e arricchito poi passo dopo passo. Piccoli (grandi) passi che sono coincisi con un’offerta sempre più completa di un laboratorio divenuto bar pasticceria con spazi per degustare anche prodotti salati. A gestirla, da sempre, la famiglia Cavalleri, che oggi ha in Giovanni la mente creativa (prima c’era papà Roberto), coadiuvato da uno staff giovane molto competente. Qui nascono ricette che partono dalle conoscenze apprese in famiglia, crescono con ciò che hanno significato le grandi esperienze in Italia (con Iginio Massari, ad esempio) e in Francia, e guardano ad un futuro assicurato da creatività e apertura al “nuovo”, a partire da accostamenti arditi.

Passato, presente e futuro (che poi è il nome scelto da Giovanni Cavalleri per lo stand in Cattafame) dunque per la pasticceria simbolo della Franciacorta, rappresentato pienamente dal piatto che verrà portato a Ospitaletto: Asparagi nell’uovo (opera dello chef Matteo Cocchetti) con il tiramisù al Franciacorta con fragoline di bosco.

La pasticceria sarà in Cattafame per “arricchimento personale e dare un esempio ai giovani”, proprio in linea con il significato più profondo di questo evento: Far incontrare produttori di eccellenza in grado di donare stimoli e ispirazione ai ragazzi che lavorano in Cattafame.

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