Sapori in Cattafame: Amaro ZeroTrenta

Zerotrenta come la sua gradazione alcolica (30 gradi), Zerotrenta per sottolineare la sua brescianità (030 è il prefisso telefonico della provincia di Brescia). Parliamo ovviamente dell’Amaro Zerotrenta, ennesimo prodotto d’eccellenza che sarà presente il 20 maggio a Sapori in Cattafame.

La chiusura (dopo il caffè, e qui abbiamo già parlato di Agust) della nostra grande cena in Cattafame spetterà quindi a quello che è ormai l’amaro bresciano per antonomasia, nonostante una storia molto giovane.

Un altro prodotto speciale dunque per “Sapori”, com’è speciale la sua creazione, forte di un’idea che si è fatta strada nelle chiacchiere tra due amici, Alessandro Ortogni e Andrea Corezzola. I due sono infatti motivati nel voler rendere più concreta la tesi di Alessandro in Scienze erboristiche, che basa il suo assunto sulle proprietà terapeutiche dei preparati alcolici naturali. In questo solco nasce Zerotrenta, che deve il suo sapore unico alla naturalità degli ingredienti (tra i quali liquirizia, genziana, rosmarino e anice stellato, tutti noti per le loro proprietà benefiche) e alle tecniche di preparazione a freddo, secondo antiche ricette erboristiche.

In breve tempo tanti locali che fanno della qualità il loro punto di forza (ad esempio Laboratorio Lanzani, che sarà presente a Sapori) lo adottano come amaro, ma anche come ingrediente per creare dei gustosi cocktail. Le soddisfazioni arrivano in breve tempo anche grazie a riconoscimenti come il primo posto del 2014 all’Internationaler Spirituosen Wettbewerb (concorso internazionale di liquori e distillati con sede in Germania). A “Sapori” ci sarà dunque spazio anche per un amaro da medaglia… d’oro.